Posted on dic 21, 2010

Ceci n’est pas un post

Diario illustrato delle prove di fine decennio

Aria di auguri, di rientri di emigranti, di arrivo di cose nuove, di mani che fanno addio, di.
20 minuti fa è morto Bearzot, un uomo che fece in modo che ci scolpissero nel cervello quelle infinite tre volte di “Campioni del mondo”, parole che nemmeno la fine di questo regime superererà in contentezza. Non c’entra niente, ma lo volevamo ricordare qui. Grazie Sig. Bearzot.

Continue Reading

Posted on lug 15, 2010

Palco, col bene che ti voglio

In questi ultimi mesi abbiamo spesso pensato alle date estive che ci avrebbero portato su un palco dopo 5 anni di vacat. Sempre immersi nelle nostre rispettive città e senza altra possibilità se non quella di immaginare, abbiamo scelto un set acustico per tradurre l’elettronica nella quale ci eravamo rifugiati durante la scrittura dell’ultimo album. “Ma sì che ce la facciamo”.

Seguirono persino delle prove (in verità una sola) in uno dei momenti in cui ci si trovava tutt’e tre nella stessa città. Suono arrugginito e ritmo legnoso, come buona tradizione vuole dopo anni di stop. “Mi sa che non ce la facciamo”.

Avevo riportato il mio disperso parco strumenti musicali ad un livello accettabile e, con orgoglio, da una settimana davo fastidio al vicinato superando il 5 sulla manopola del volume del nuovo Fender Twin Reverb. Son soddisfazioni e qualche telefonata di protesta.

Tutto questo per dire che si era pronti. E invece no: no nel senso che ci capitano cose così, che capitano a chiunque nella vita (cambio lavoro, cambio città, trasloco, generici casini, et cetera) che mal si conciliano con la preparazione di un live e hanno priorità uno per definizione. E a ragione.

Ieri abbiamo scritto la mail “cancellazione live” con il brio di un pezzo degli Swans nel periodo funereo (mi dicono che non ne abbiano avuti molti altri, fa niente: grandi lo stesso). Non era una mail di addio perenne ai live, piuttosto uno spostamento di baricentro verso l’inverno quando le cose gireranno, forse, meglio. Del resto suonare in spiaggia “When I died alone” e “Urge in a funeral” non è proprio la scelta botta di vita che i villeggianti abbronzati e ancora unti di Coppertone si aspettano di ricevere. Ma in realtà ce ne saremmo fottuti di questo: esportiamo cadaveri di orrendi sogni col sorriso in faccia da anni (anche d’Estate).

E quindi mi dedicherò alla costruzione di una scatola porta effetti partendo dalla poco originale cassetta porta vini di natalizia memoria. Forse registrerò qualche pezzo a casa (il vaticinante “Tellaro just disbanded” e il poco è meglistico “You’re my silverware”), chissà.

E tante belle cose.

Posted on mar 19, 2010

Blue Skies From Rain

Tellaro are back to their practice room to rehearse for a series of Summertime shows. Although still tightly clung to their jobs and families, the band needs to feel the thrill of the stage once again, so 5 years after their last show, they come back.

Come down and have a listen.

Continue Reading

Posted on mag 29, 2009

Who The Hack Are They Contest

Who Are They
Please, send your guesses to tellaros (at) gmail (dot) com by June 7th. A fantastic gift is waiting for you!

Note: E-mails from Eastern Sicily dwellers won’t be accepted ;)

Posted on mag 19, 2009

Looking around.

img_4769-copy.jpgTellaro are swaying their eyes this way and that way (this way, that way…)  in search for cool musicians to play their live sets with. The wagon is not so wide but it’s more than ok for a couple of people or so (easier with folks who live either in Rome or Palermo). Ring the bell.