Sono le 23.25 quando Francesco Cantone, Carmelo Sciuto e Tazio Iacobacci alias i Tellaro, gli opening della serata, fanno il loro ingresso sul palco, accompagnati dal bassista in prestito Giuseppe (cognome non pervenuto). Quello della band siciliana è uno show attento e preciso, poche parole tra un brano e l’altro, solo qualche sussurro di Cantone e poi largo al suono emesso delle chitarre e dei piatti di Tazio. Bastano solo sette pezzi per riscaldare il pubblico dei Mercati che premiano i quattro con sinceri applausi (soprattutto dopo She’s dancing) e con estemporanei attestati di stima ai vicini di posto del tipo: “ma lo sai che sono davvero bravi?” o “ma il loro cd dove lo vendono?”. Come i Fugazi, ad esibizione finita, i nostri sgombrano la scena in pochi secondi; nel frattempo fissiamo un’intervista con Francesco che ci raggiungerà dopo pochi minuti, insieme al batterista Tazio, davanti al bancone del bar:
Il Cibicida: Quando vi formate come band?
Francesco: Allora, io non ho una grande memoria però credo che la prima volta che abbiamo suonato insieme è stata nel 2000; Ognuno di noi proviene da progetti diversi, lui (indica Tazio, ndr) suonava con i Keen Toy, io nei Twig Infection e Carmelo (il chitarrista) nei Jerica’s. C’è pure un quarto, una new entry al basso, che si chiama Santi Pulvirenti (Tiromancino, Carmen Consoli) anche se stasera al suo posto ha suonato Peppe.
Il Cibicida: Avete pubblicato degli album?
Francesco: Abbiamo pubblicato un ep che non ha un nome per la 2nd rec di Amburgo che è la stessa casa discografica dei Giardini di Mirò e che ci spalleggia nell’esportare la nostra musica anche fuori, ci distribuiscono là e ci organizzano concerti. Siamo reduci da un tour in Germania dove abbiamo suonato con gli Slut, una band molto conosciuta e ci siamo divertiti parecchio.
Il Cibicida: Le vostre influenze musicali?
Tazio: Io non rispondo (ride) Francesco: In generale a questa domanda si risponde tachipirina… diciamo che ognuno di noi ha ascoltato delle cose diverse e adesso non so quello che ascoltano gli altri ma quello che ascolto io è del blues anni ‘50.
Il Cibicida: Di che cosa parlano i vostri testi?
Francesco: Allora sono sempre storie di lui (Tazio) che cerca di trombare questa tipa, quando ci riesce è una canzone allegra, quando non ci riesce è una lagna totale. Tazio: E’ vero!
Il Cibicida: Progetti per il futuro?
Francesco: Il 5 settembre uscirà il nostro lp che abbiamo da poco finito di registrare, sempre per la 2nd rec. E adesso stiamo pensando al titolo, alla copertina, alla distribuzione e al tour che partirà dalla Germania in Ottobre per poi arrivare in Italia.
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2 Comments
minchia…era ora, vi aspettiamo a braccia aperte!!!
e non ci fate aspettare una vita per arrivare in italia, dopo la germania.
Claudio
Troppo buono Claudio….